DDI (Didattica digitale integrata)

Il 4 marzo abbiamo avuto la notizia che l’indomani non dovevamo tornare in aula e la reazione iniziale è stata quella di sentirsi in vacanza. Nei giorni seguenti, con l’aumentare dei casi di contagio, abbiamo capito che il virus su cui tanto scherzavamo non era così lontano da noi come ci sembrava. Abbiamo avuto paura. Siamo giovani, siamo fisici e il distanziamento ha stravolto le nostre abitudini. Per noi è cambiato tutto.

Cambiano anche le regole anche a scuola e dopo il PIA e il PAI, c’è un’altra sigla magica: DDI che sta per Didattica Digitale Integrata.

Che cosa è la DDI?

La Didattica Digitale Integrata è una “metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento, è rivolta a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado, come modalità didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza (…) da parte di tutte le istituzioni scolastiche di qualsiasi grado, qualora emergessero necessità di contenimento del contagio, nonché qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti” (cit. Linee guida per la Didattica digitale integrata, p. 2).

Quale è la normativa di riferimento?

Sfondo normativo è il Piano scuola 2020-2021, documento, adottato con DM 39 del 26/06/2020. Esso intende pianificare le attività scolastiche, educative e formative delle Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per il prossimo anno scolastico, facendo riferimento al Regolamento sull’Autonomia scolastica (DPR 8 marzo 1999, n. 275). Si tratta di chiede alle scuole di progettare dei percorsi formativi ed educativi attraverso la definizione di precisi ambiti di intervento organizzativo.

Che cosa deve fare ogni scuola?

Ogni scuola dovrà progettare un Piano scolastico per la didattica digitale integrata (DDI) da adottare e da inserire nel proprio PTOF, “evitando che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione di quanto solitamente viene svolto in presenza” (cit. Linee guida per la Didattica digitale integrata, p. 3). Ogni Collegio dei docenti deve “fissare criteri e modalità per erogare la didattica digitale integrata” (ivi, p. 4) e ogni consiglio di classe e ogni dipartimento deve “rimodulare le progettazioni didattiche individuando i contenuti essenziali delle discipline, i nodi interdisciplinari” (ibidem).

Quali strategie didattiche adottare?

Vengono considerate adatte per la didattica digitale integrata le seguenti metodologie: didattica breve, l’apprendimento cooperativo, la flipped classroom, debate.

Per maggiori informazioni

Scarica le Linee Guida per la Didattica digitale integrata

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