Il blog nella didattica

Il termine blog è la contrazione di web log, ovvero “traccia su rete”. Il fenomeno ha iniziato a prendere piede nel 1997 in America e si è successivamente rapidamente diffuso anche in Europa. Il termine weblog è stato creato da Jorn Barger nel dicembre del 1997. La versione tronca blog è stata creata da Peter Merholz che nel 1999 ha usato la frase “we blog” nel suo sito, dando origine al verbo “to blog” (ovvero: bloggare, scrivere un blog). Intorno al 2000 un primo gruppo di pionieri e sperimentatori si è reso conto dell’enorme potenziale dei weblog come sistema per promuovere un nuovo modo di insegnare, conoscere e imparare. In breve tempo innumerevoli esperienze e sperimentazioni hanno preso vita in ogni parte del mondo, coinvolgendo soggetti di tutte le età, alunni di scuola di ogni ordine e grado (dalla scuola materna ai master post universitari), maestri, insegnanti, ricercatori e professori di ogni materia, di corsi in presenza e on line. Esperienze che hanno lasciato un segno, che hanno avuto risonanza e
che hanno mosso molti altri a sperimentare, sono quelle di Peter Ford alla British School di Amsterdam (NL) e di Will Richardson alla Hunterdon Central Regional High School nel New Jersey (USA). L’esperimento di Ford iniziò con un singolo weblog di classe: quella che segue è la traduzione del primo post pubblicato su quel blog che, oltre ad avere un valore “storico”, definisce gli intenti di quel esperimento e rappresenta tuttora un esempio di blog didattico.

Quali sono i blog didattici più seguiti?

1. Didattica Orizzonte Scuola (http://dida.orizzontescuola.it/)

Molto fornito di materiale didattico fornito da parte dei colleghi di varie discipline. I fruitori sono i docenti e non gli studenti, per questo lo consiglierei ai colleghi alle prime armi.

2. La professoressa (http://laprofessoressa.it/)

Meraviglioso! Una professoressa che non ha dimenticato come si sta dall’altra parte della barricata e per questo ha deciso di dare la propria disponibilità a tutti gli studenti che ne abbiano bisogno. Il sito fornisce schede di italiano, storia, filosofia, latino (forse sarebbe meglio inserire tutte le materie scientifiche) e lezioni via skype (al costo di 10 euro). 

3. Risorse didattiche (https://www.risorsedidattiche.net/)

Un vero e proprio database di materiale didattico sia per la scuola primaria sia per la scuola secondaria. Un po’ scarno nella grafica ma è molto agevole e facile nella consultazione grazie ad indici immediati. Sono presenti oltre 10.900 esercizi di inglese da svolgere on line organizzati in 89 categorie diverse fra le quali spiccano 1453 esercizi di matematica in lingua inglese.

4. Didadada (http://www.didadada.it/)

Dedicato ai materiali didattici per la scuola secondaria, ha molte risorse online e molti power point che ogni docente può modificare secondo le proprie necessità. Indicativa e chiara è la conclusione della mission del sito: Tutto l´”artigianato didattico” contenuto in queste pagine può essere liberamente scaricato e utilizzato, aggratis, ma solo per finalità didattiche e senza scopo di lucro. Non può invece essere riprodotto o “trasferito” su altri siti, che sennò ci secchiamo assaissimo.

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A presto con altre novità!

La prof.

 

 

Imparare ma non da soli!

Un nuovo anno scolastico è alle porte, la voglia di studiare non c’è soprattutto  dopo aver trascorso un’estate di bagordi adolescenziali.

L’unica frase, che è nella testa degli studenti circola, è “Uffa sempre le stesse cose, che palle!” e l’unico pensiero fisso di ogni professore è “chissà cosa accadrà quest’anno? Chissà in quale scuola andrò?”

Insomma il ritorno a scuola è traumatico sia per gli studenti che per i professori. Ma come migliorare la situazione? Solo con stimoli nuovi, che funzionano per gli studenti e allettano i professori. Con questo spirito nasce la nostra iniziativa Impara ma non da solo, videolezioni su diversi argomenti scolastici spiegati in modo diverso rispetto ai soliti metodi convenzionali (cfr. https://youtu.be/EF1f7SsZh6o)

Uno dei motivi per cui ritornare a scuola è funzionale …

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La prof.