Percorso multidisciplinare “Dillo con un Film”

“Dillo con un film” è un percorso multidisciplinare che ha come idea di fondo di raccontare alcuni argomenti delle diverse discipline attraverso la cinematografia.

download.png

Buona consultazione!

Dillo con un film

 

Oh tesina, tesina perché mi angosci la vita?

La tesina … la tesina … che cosa è la tesina?

La tesina di maturità è il percorso tematico con cui inizia il colloquio ovvero la prova orale.
Non esistono regole precise per come debba essere presentata o per il tempo che debba
occupare l’esposizione ma saranno il presidente e i commissari di ogni singola
commissione ad attribuire il peso che ritengono opportuno alla fase introduttiva
dell’esame: pertanto, l’esame si apre con questa presentazione ed essa è parte della
valutazione complessiva della prova.

Infatti:

Il colloquio ha inizio con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato. Esso, tenendo conto di quanto previsto dal comma 8, prosegue su argomenti proposti al candidato a norma dell’art. 4, comma 5. Gli argomenti possono essere introdotti mediante la proposta di un testo, di un documento, di un progetto o di altra indicazione di cui il candidato individua le componenti culturali,discutendole.

(Decreto Ministeriale 23 aprile 2003, n. 139 – Regolamento recante le modalità di svolgimento della 1ª e della 2ª prova scritta degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore).

Ma in soldoni come quali sono le caratteristiche della tesina?

  1. Argomento o presentazione di esperienze di ricerca o progetto;
  2. introdotti mediante la proposta di un testo, di un documento, di un progetto o di
    altra indicazione;
  3. deve essere multidisciplinare;
  4. deve avere a che fare i programmi e gli argomenti dell’ultimo anno di corso.

Come, quando e perché?

Entro il termine stabilito dalla commissione (di solito il giorno della
prima, seconda o terza prova scritta) il candidato deve consegnare alla commissione
l’argomento sotto forma di:
• una mappa concettuale o scaletta;
• un testo scritto;
• un file multimediale.

Tale lavoro però, indipendentemente dalla forma scelta (ne può prevedere anche più di
una), viene consegnato al coordinatore di classe o ad altri docenti di riferimento prima
dell’inizio delle prove di maturità per conoscerlo e verificarlo nella sua versione definitiva. Non ci sono indicazioni in merito al contenuto della tesina o al numero o al tipo di discipline che deve riguardare. Dipende dal candidato e dai suggerimenti che sulla base
delle inclinazioni e delle loro esperienze forniscono gli insegnanti dell’ultimo anno.
Lo spirito dell’argomento introduttivo presuppone che questo sia un momento di sintesi
del percorso scolastico in cui il candidato sorregge un’argomentazione ricorrendo a ciò che
ha studiato nel corso degli anni.

argomenti-per-la-tesina

bisogna fare solo una cosa: divertirsi! L’impegno per la tesina deve essere inteso come un momento per esprimere se stessi e la propria creatività e di sicuro non ve ne pentirete!

In bocca al lupo!

La Prof.

 

 

I Simpson e la filosofia

“Spider pork, Spider pork 

Il soffitto tu mi spork
tu mi balli sulla testa
e mi macchi tutto il resto
tu quaaaaa
ti amo Spider Pork!!!”

Nati nel 1987 e sui nostri schermi sin dal 1989, I Simpson sono diventati una presenza quasi naturale nel nostro quotidiano, grazie agli oltre 550 episodi delle ventisei stagioni prodotte dalla Fox Broadcasting Company (e alla fine di quella in corso saranno 574). Nati dalla fantasia di Matt Groening, Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie in 27 anni sono diventati sempre più famosi. Anno dopo anno, la serie ha superato il record del numero di stagioni prodotte per una serie Usa di Prime Time e del numero di episodi mai trasmessi negli Stati Uniti, ma cosa altro c’è da sapere?

I Simpson sono stati oggetto di studio da alcuni studiosi americani.Il saggio I Simpson e la filosofia ha avuto un grosso successo inaspettato in America e anche qui da noi è già in ristampa. Diciotto capitoli, una ventina di professori e studiosi e tanti spunti decisamente inediti e interessanti. Da subito il testo prende una posizione netta contro ogni snobismo perché si può parlare di filosofia anche abbassandosi a noi comuni mortali senza cattedra o padrini accademici. Il testo è molto fruibile soprattutto perché si rivolge di proposito a un largo pubblico senza per questo degenerare nel trash o nel pop a tutti i costi. Ce n’è per tutti i gusti, da Aristotele ad Heidegger, a Kant, a Marx cercando di affrontare grosso modo tutti i personaggi e i temi del cartone, con puntigliosità e autentica passione. Il personaggio che viene più bersagliato è chiaramente Homer di cui leggiamo a pagina 189: “Togliete tutte le qualità che rendono un padre genuinamente buono – la saggezza, la comprensione, l’altruismo, persino le arrabbiature – e vi resterà Homer Simpson”; a differenza di Marge, coscienziosa donna “aristotelica di sfumatura cristiana” (pag. 70).

Vi lascio una presentazione del testo William Irwin, Mark T. Conard, Aeon J. Skoble, “I Simpson e la filosofia”, Isbn reprints, Milano, 2010

I SIMPSON E LA FILOsoFIA

 

 

 

La solitudine

Che cosa è la solitudine?

La solitudine può essere una tremenda condanna o una meravigliosa conquista

Bernardo Bertolucci

Qui si propone un percorso tematico sulla solitudine in vista dell’esame di maturità o forse un viaggio nella solitudine secondo il sapere?

 

Scarica qui il percorso completo con gli argomenti interdisciplinari:

tesina percorso completo