How I Met Your Mother all’esame di stato

Nota anche con l’acronimo HIMYM o, in Italia, come E alla fine arriva mamma, la sitcom statunitense può essere usata per un originale percorso multidisciplinare all’esame di stato 2018. Come? In questo modo!

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Andiamo per gradi, così da non generare confusioni inutili che possono far bocciare dai docenti l’idea di base (solo perché non capita).

La storia: Ted Mosby, il quale si trova venticinque anni nel futuro, racconta ai figli gli eventi che l’hanno portato a incontrare la loro madre. Tutto inizia quando il migliore amico di Ted, Marshall, dice di aver intenzione di chiedere la mano alla ragazza cui è legato da moltissimo tempo, Lily, un’insegnate d’asilo. In quel momento Ted comprende che è arrivato il momento per lui di darsi una mossa e trovare anch’esso il vero amore. Così iniziano le avventure di cinque amici: Ted, Marshall, Robin, Barney e Lily nella New York d’inizio III millennio. 

Ted viveva assieme ai suoi storici amici Marshall Eriksen e Lily Aldrin, una giovane coppia di innamorati, fidanzati dai tempi del college. La loro combriccola era completata da Barney Stinson, un ricco e impenitente donnaiolo conosciuto per caso. Ted inizia a raccontare la storia a partire dal giorno in cui ha conosciuto Robin Scherbatsky, una ragazza canadese appena arrivata in città, reporter in una piccola emittente televisiva locale, che presto si unisce al gruppo d’amici e con la quale il giovane instaura un complicato rapporto di amicizia/amore. Usando come pretesto il ricordo del primo incontro con la loro madre, Ted racconta ai figli la sua vita e quella dei suoi amici all’inizio del XXI secolo, e tutte le difficoltà sentimentali che ha dovuto affrontare prima di incontrare la donna dei suoi sogni.

Percorso multidisciplinare*

(* per l’aggiunta di altre materie, scrivi un commento e saremo lieti di aiutarti!)

Italiano

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La ricerca dell’amore da parte di Ted  potrebbe essere raccontato in molti modi diversi con l’ausilio di diversi autori. Ted nasce a Shaker Heights, in Ohio, il 25 aprile 1978. È un architetto di New York, che nonostante ami il suo lavoro, non riesce mai a concludere nessun progetto serio né a trovare un impiego stabile. Decide,  allora, di intraprendere la carriera universitaria e ottiene una cattedra ad architettura. Colleziona penny, ama la poesia, la filosofia e la letteratura, ma il suo sogno più grande è quello di progettare un grande edificio a New York. Alla costante ricerca di un’anima gemella con cui sposarsi e metter su figli, Ted si innamora della sua amica Robin, ma non tutto sarà sempre rose e fiori. Ted Mosby è un uomo innamorato dell’amore nella sua forma più assoluta, e quasi sembra non interessargli chi sia l’oggetto di quell’amore. Lui ha bisogno di amare, di sposarsi, di crearsi una famiglia, e tante volte è disposto anche a convincersi che quello che ha davanti sia amore pur di raggiungere il suo obiettivo. Ma ricordiamo le parole che ha usato in una lettera per la moglie: “E poi sei arrivata tu. Tu, Tracy McConnell, mi hai salvato in tutti i modi in cui un essere umano può essere salvato. Sei entrata nella mia vita come un temporale primaverile, ed hai sconvolto tutto, rimettendo al proprio posto ogni singolo tassello del puzzle” (Ep. Last Forever).

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Come può essere descritto dalla lingua e letteratura? Vi proponiamo alcuni autori e/o opere: 

  1. Pablo Neruda con la poesia Sonetto XVII o con la poesia Ode al giorno felice;
  2. Giacomo da Lentini con la lirica Amor è un desio che ven da core.;
  3. Flaubert con Madame Bovary (precisamente per quanto riguarda il personaggio di Emma Bovary, che  tra sensibilità romantica dell’attesa e sensibilità moderna, si illude che il suo rapporto con Rodolfo sia l’inizio di una travolgente storia d’amore. La stessa situazione la vive Ted quando crede di aver trovato in Robin la donna della sua vita);
  4. “L’amore vero vuole il bene dell’amato.” Come non è saggio voltare lo sguardo alla negatività nascosta dietro il sentimento amoroso, non è neppure possibile ignorare tutto ciò che di bello esiste legato a esso. Questa frase è l’insegnamento di Guglielmo da Baskerville al suo allievo Adso nel romanzo Il nome della rosa di Umberto Eco.

Storia

Non è facile collegare avvenimenti storici con la sitcom, visto che mostra quanto succederà  negli anni compresi tra il 2014 e il 2030 (cioè tra il matrimonio e l’anno del racconto di Ted ai figli), anni in cui si scopre così che Lily e Marshall avranno altri due figli, Robin e Barney divorzieranno dopo tre anni di matrimonio e infine viene mostrata la nascita e lo svilupparsi del rapporto tra Ted e la madre. Eppure nulla è perduto:

  1. nell’Ep. 2 della nona stagione, Il ritorno (Coming Back), Barney Stinson nel flashback a Mosca nel 1807,  beve un White Russian mentre James, suo fratello di colore, beve un Black Russian. Questo elemento potrebbe introdurre come argomento storico del percorso multidisciplinare la situazione della Russia prima della Prima Guerra Mondiale ;01-1.jpg

2. Robin Scherbatsky è una giornalista canadese in seguito anche statunitense, ottenendo la doppia cittadinanza: questa caratteristica della sitcom potrebbe essere usata per analizzare la storia del Canada nel 1900 fino ai giorni nostri, così come quella degli Stati Uniti. Inoltre ricordiamo che Robin è inizialmente una giornalista del piccolo telegiornale locale Metro News 1, ma non è molto soddisfatta del suo lavoro, per questo decide di accettare un posto di conduttrice a Tokyo, che può essere usato per discutere della storia del Giappone;

3. ultimo elemento che potrebbe essere utile per descrivere la sitcom storicamente è l’ambientazione newyorkese: tutto si svolge dopo l’attentato dell’11 settembre 2001, pertanto potrebbe essere analizzato lo scenario e l’incubo del terrorismo.

Filosofia

Per fortuna con la filosofia davvero si può spaziare. Vi forniamo alcuni spunti:

  1. Il corno blu e ombrello giallo simbolizzano le due donne amate da Ted: Robin e Tracy. Compaiono all’inizio della sitcom e si risolvono alla fine, proprio secondo l’eterno ritorno di Nietzsche;

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2. Il playbook o Manuale del rimorchio di Barney Stinson è come il Diario di un seduttore di Kierkegaard, con le dovute differenzeplaybook.jpg

3. Barney Stinson da bambino viveva con la madre single, Loretta, ed il fratello di colore James, figli che Loretta ha avuto da due diverse relazioni. La madre aveva fornito spiegazioni anche molto improbabili ai due bambini per cercare di motivare le loro evidenti differenze fisiche, finché non ha fatto credere a Barney che suo padre fosse Bob Barker, conduttore della versione americana di Ok, il prezzo è giusto! (Ep. 20 seconda stagione L’ora della verità). Il rapporto con la madre potrebbe essere letto in chiave psicologia con il complesso di Edipo, teorizzato da Freud.

Scienze

Anche a tal proposito il compito di trovare riferimenti scientifici adeguati non è stato facile, tuttavia ricordiamo alcuni riferimenti interessanti:

  1. lo Scaratopo, ibrido di animale dalle caratteristiche fisiche combinate di scarafaggio e topo, che viene nominato nella prima stagione nell’ep. 7 Questione di compatibilità. Marshall e Lily scoprono l’esistenza di una stranissima creatura nell’appartamento. Quando lo vedono per la prima volta, Lily pensa che sia uno scaraffaggio, mentre Marshall pensa che sia un topo.  Dicono a tutti che ha sei gambe, le antenne e un esoscheletro, ma che ha anche un ciuffo, i peli, i baffi e una coda. Questo potrebbe introdurre la clonazione genetica. Lo stesso argomento può essere avvalorato da un altro dato: il  cane di Robin, Mister Canada, si trasformò in tartaruga come risultato di un esperimento medico, il trapianto “canino-testuggineo” (cfr. Ep. 20 stagione terza).  The_Cockamouse.png

2. Robin Scherbatsky è fortemente indipendente, e inizialmente ribadisce più volte di volersi concentrare sulla carriera e di non volere per questo motivo dei figli, decisione che rimpiangerà in seguito, quando scoprirà di non poterne avere biologicamente. Ricordiamo che è l’unico personaggio che ha l’abitudine di fumare. Questo dato potrebbe introdurre le cause dell’infertilità.

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Inglese

  1. Emily Dickinson con la poesia That Love is all there is  (Che sia l’amore tutto ciò che esiste) ricalca l’amore totalizzante di Ted nei confronti di Tracy;
  2. anche Elizabeth e il suo Signor Darcy, i due protagonisti di Orgoglio e pregiudizio dell’inglese Jane Austen, rimandano alla storia d’amore tra Barney e Robin: lui bello e ricco, lei giovane e intelligente, hanno dato vita a una relazione in cui l’uno è in grado tirar fuori la parte migliore dell’altro; 
  3. il Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde descrive la condizione di eterna giovinezza che caratterizza la vita di Barney Stinson.

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Imparare ma non da soli!

Un nuovo anno scolastico è alle porte, la voglia di studiare non c’è soprattutto  dopo aver trascorso un’estate di bagordi adolescenziali.

L’unica frase, che è nella testa degli studenti circola, è “Uffa sempre le stesse cose, che palle!” e l’unico pensiero fisso di ogni professore è “chissà cosa accadrà quest’anno? Chissà in quale scuola andrò?”

Insomma il ritorno a scuola è traumatico sia per gli studenti che per i professori. Ma come migliorare la situazione? Solo con stimoli nuovi, che funzionano per gli studenti e allettano i professori. Con questo spirito nasce la nostra iniziativa Impara ma non da solo, videolezioni su diversi argomenti scolastici spiegati in modo diverso rispetto ai soliti metodi convenzionali (cfr. https://youtu.be/EF1f7SsZh6o)

Uno dei motivi per cui ritornare a scuola è funzionale …

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La prof.

I Simpson e la filosofia

“Spider pork, Spider pork 

Il soffitto tu mi spork
tu mi balli sulla testa
e mi macchi tutto il resto
tu quaaaaa
ti amo Spider Pork!!!”

Nati nel 1987 e sui nostri schermi sin dal 1989, I Simpson sono diventati una presenza quasi naturale nel nostro quotidiano, grazie agli oltre 550 episodi delle ventisei stagioni prodotte dalla Fox Broadcasting Company (e alla fine di quella in corso saranno 574). Nati dalla fantasia di Matt Groening, Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie in 27 anni sono diventati sempre più famosi. Anno dopo anno, la serie ha superato il record del numero di stagioni prodotte per una serie Usa di Prime Time e del numero di episodi mai trasmessi negli Stati Uniti, ma cosa altro c’è da sapere?

I Simpson sono stati oggetto di studio da alcuni studiosi americani.Il saggio I Simpson e la filosofia ha avuto un grosso successo inaspettato in America e anche qui da noi è già in ristampa. Diciotto capitoli, una ventina di professori e studiosi e tanti spunti decisamente inediti e interessanti. Da subito il testo prende una posizione netta contro ogni snobismo perché si può parlare di filosofia anche abbassandosi a noi comuni mortali senza cattedra o padrini accademici. Il testo è molto fruibile soprattutto perché si rivolge di proposito a un largo pubblico senza per questo degenerare nel trash o nel pop a tutti i costi. Ce n’è per tutti i gusti, da Aristotele ad Heidegger, a Kant, a Marx cercando di affrontare grosso modo tutti i personaggi e i temi del cartone, con puntigliosità e autentica passione. Il personaggio che viene più bersagliato è chiaramente Homer di cui leggiamo a pagina 189: “Togliete tutte le qualità che rendono un padre genuinamente buono – la saggezza, la comprensione, l’altruismo, persino le arrabbiature – e vi resterà Homer Simpson”; a differenza di Marge, coscienziosa donna “aristotelica di sfumatura cristiana” (pag. 70).

Vi lascio una presentazione del testo William Irwin, Mark T. Conard, Aeon J. Skoble, “I Simpson e la filosofia”, Isbn reprints, Milano, 2010

I SIMPSON E LA FILOsoFIA

 

 

 

Fine di un anno, inizio di uno nuovo

“Voglio fare la prof”

Ho sempre avuto questo sogno nel cassetto: fare l’insegnate. Non avevo ben chiaro di quale materia e mi piaceva mettere i peluche l’uno accanto all’altro e spiegare loro cosa io avessi imparato a scuola.

Crescendo ho studiato. Amavo studiare ma vivendo sempre fino in fondo la mia vita da adolescente. Leggevo molto e sognavo molto e le cose da adulta non sono molto cambiate.

Ho scelto di studiare filosofia e come se non bastasse ho continuato con un dottorato di ricerca che discuterò a breve. Insegno nel frattempo la mattina, il pomeriggio e la notte nei miei sogni.

Nel frattempo ho preso dimestichezza con i blog (infatti gestisco il blog Mi dicono che, di opinione ) e i mezzi informatici e ora, tempo di nuovi progetti e di nuove avventure, procedo con questa altra iniziativa.

Intendo caricare qui tutto ciò che riguarda il mio lavoro: appunti, lezioni, spiegazioni che a mia volta mi sono stati detti  affinché chi vorrà potrà arricchire le proprie conoscenze, condividerle, approfondirle, discuterle.

Voglio fare la prof e spero di riuscirci prima o poi.voglio fare la prof.