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La radice filosofica del problem finding

Problem finding significa trovare il problema e questa espressione viene usata per indicare il processo che porta alla risoluzione di una difficoltà o di un problema. In altri termini conosci il problema e successivamente potrai trovare la soluzione a partire dalla decisione di fermarsi a pensare. Richiede, però, l’impiego di pensiero critico.

Secondo Getzels esistono molti modi su come si risolve un problema, ma pochissimi su come si individua e si formula, ma alla base bisogna considerare che a volte i problemi non sono tali, che esistono problemi che possono avere una soluzione oppure almeno una seria valutazione di merito.

Lascio ai grandi pensatori la definizione del termine problema (cfr. La contemporanea problematica del problema filosofico di Angelo Crescini) e iniziamo a capire come trovare il problema, partendo dal presupposto per dirla in termini di Karl Popper “tutta la vita è risolvere problemi!”. “I problemi sono opportunità mascherate. Dal momento che è inevitabile incontrarli di continuo, tanto vale adoperarli per uscirne rafforzati. scrive Sebastiano Zanolli in Aveva ragione Popper, tutta la vita è risolvere problemi. Consigli per affrontare meglio le difficoltà (2016).

Ma concretamente come si individua un problema? Affidiamoci alle parole di Popper:

“Tutta la mia concezione del metodo scientifico si può riassumere dicendo che esso consiste di questi tre passi: 1) inciampiamo in qualche problema; 2) tentiamo di risolverlo, ad esempio proponendo qualche nuova teoria; 3) impariamo dai nostri sbagli, specialmente da quelli che ci sono resi presenti dalla discussione critica dei nostri tentativi di soluzione. O per dirla in tre parole: problemi – teorie – critiche

cit. Problemi, scopi e responsabilità della scienza in K. R. Popper, Scienza e filosofia, Einaudi, Torino, 1969, pag. 146.

I problemi risultano il fondamentali per la progressione delle scienze naturali e sociali: senza problemi non si formulano teorie e le successive critiche. Essi si riferiscono a determinati presupposti storici e dal contesto di riferimento in cui nascono. Bisogna ricordare che Popper distingue i problemi dagli esercizi: i primi rappresentano domande alle quali chi vi fa fronte non sa dare una risposta; si procede quindi per tentativi e si commettono degli errori. Gli esercizi sono domande che hanno già una risposta, sono problemi già risolti, che non prevedono l’essere forniti di tale soluzione, ma gli strumenti per arrivarci; in questo caso non si tratta di errori ma di sbagli. Ad esempio, una malattia di cui oggi non si conosce la cura è un problema per la comunità scientifica, ma una malattia conosciuta, con una cura testata pone il medico di fronte a un esercizio. Per questo commettere uno sbaglio è più grave che commettere un errore.


Per maggior approfondimento

Problem finding and problem solving: Problem finding, creativity, and giftedness

Problem Finding and Solving

The Creative Problem Finding Hierarchy: A Suggested Model for Understanding Problem Finding

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