Il blog nella didattica

Oggi 2 maggio è il World Bloggers Day, riconosciuto nel 2010 (12 anni fa), nato a Cebu, nelle Filippine, con l’obiettivo di collegare il maggior numero possibile di comunità di bloggers presenti nel mondo. Da quell’anno si celebra la Giornata Mondiale dei Blogger, anche e soprattutto per celebrare gli amici bloggers perseguitati e uccisi proprio per aver usato questo strumento per denunciare soprusi, ingiustizie e violenze.

Il primo blog apparve nel 1993 e fu creato da Tim Bernes Lee. Il contenuto del blog era semplicemente una lista di link accompagnati da un commento. Nello stesso anno il NCSA realizzò un blog chiamato “What´s News?” in cui venivano elencati i nuovi siti internet, catalogati per data e commentabili. Più tardi, questo servizio diventò di proprietà di Netscape, che lo trasformò nella prima guida online di siti web. Nel 1996 Dave Winer realizzò un blog denominato “24 Hours of Democracy”, il cui obiettivo era creare un punto d’incontro online per discutere anche sulla libertà di espressione nel Web. Questa iniziativa riscosse notevole successo, portando Winer alla creazione di un’impresa per lo sviluppo di software per blog.

Il fenomeno del blog rappresenta un’innovativa forma di comunicazione che, grazie alla facile realizzazione, permette a larghe fasce di utenti della Rete di lasciare il ruolo passivo di lettori e diventare a buon diritto redattori di articoli. Proprio per la sua natura spesso non professionale, ma amatoriale, nonché per la molteplicità delle tipologie, il blog raggiunge un pubblico estremamente variegato e consente l’uso di registri e forme espressive che cambiano in relazione all’argomento e al tipo di utenza. In quest’ottica esso può essere un valido strumento per la didattica

I docenti possono creare un sito o un blog per la propria classe e coinvolgere i propri studenti in compiti autentici e attività coinvolgenti con il supporto di un editor web flessibile e accessibile a tutti. Il corso ha un taglio pratico e ha come obiettivo quello di mettervi subito nella condizione di utilizzare gli strumenti proposti. Tuttavia è necessario riflettere sulla valenza pedagogica di un blog e sulle tante e possibili attività da proporre ai ragazzi approfondendo anche i principali aspetti relativi a netiquette e media education.

Per ulteriori approfondimenti, di seguito una breve raccolta:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...