Buon anno scolastico

Zaino in spalla, si ritorna a scuola. La campanella sta suonando e l’avvio del nuovo anno scolastico porta con sé emozioni e attese per chi torna a sedersi tra i banchi di scuola. Per i ragazzi delle medie e delle superiori, la sveglia suona presto. Ma vi siete mai chiesti l’inizio della scuola che cosa significa per i professori?

Secondo lo studio The Organisation of School Time in Europe. Primary and General Secondary Education – 2018/19,  contenente le informazioni nazionali sulle date di inizio e di fine dell’anno scolastico, sulla sua durata, sulle vacanze scolastiche in otto diversi Paesi, l’Italia insieme alla Danimarca è il paese in cui è previsto il maggior numero di giorni di scuola circa 200. Sopravviverete? Io penso proprio di si, anche perché non potete fare diversamente. L’insegnamento, come gli altri lavori, ha degli aspetti positivi e degli aspetti negativi. Un fattore che può essere considerato un vantaggio da parte di alcuni in certe situazioni può essere percepito come uno svantaggio da altri individui in circostanze appena diverse.

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La differenza tra professori e studenti è fondamentale: i primi hanno scelto consapevolmente, i secondi no, si sentono costretti a frequentare tutti i giorni “quel posto infernale”. Finita l’epoca dell’apprendimento tradizionale, secondo un modello chiuso di trasmissione del sapere, si è aperta l’era del sapere condiviso attraverso le nuove tecnologie, dell’esperienza concreta e del confronto con la realtà come parti integranti della propria formazione: rimane però il fatto che gli studenti sono poco motivati, poco vogliosi di varcare quel cancello o quel portone.

Caro studente,

ti auguro di entrare da quel portone portando con te tutto il tuo entusiasmo e la tua fantasia e che loro possano colorare l’aula in cui siederai; non importa se sarai timido, perché la tua timidezza è un dono, ricordalo! Ti auguro di potere sentire il profumo delle merende, l’odore delle gomme e di incantati dinnanzi a un’illustrazione del tuo primo libro di lettura, perché saranno i tuoi ricordi, parte della tua storia. Ti auguro di fare tanti errori,  perché se corretti e compresi gli errori non si commettono più con facilità.Ti auguro di incrociare lo sguardo del tuo migliore amico e anche quello che un migliore amico non è riuscito ad averlo perché aspettava proprio il tuo. Ti auguro di provare il brivido di sentirti emozionato e appassionato per costruire giorno dopo giorno il tuo futuro e ti auguro di Sapere Ardere

Buon primo giorno di scuola!

La prof.

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